ItalianoEnglishDeutschFrançais
Contatti
Tariffe
Offerte

Notizie Utili


Informazioni generali




Lingua ufficiale



La lingua ufficiale è lo Swahili, relativamente giovane parlata in East Africa (Kenia, Tanzania, Uganda) e nei vari confini con gli altri Stati. La sua base è il Bantu ma con molte contaminazioni derivanti dalle varie colonizzazioni, araba indiana ed inglese.
La seconda lingua parlata è l’inglese che rende la comunicazione con la gente locale più agevole.


Abbigliamento



E’ opportuno tenere conto che se si desidera visitare l’isola anche in luoghi non esclusivamente turistici un abbigliamento adeguato e rispettoso delle consuetudini locali è apprezzato. Per esempio sui mezzi pubblici locali, presso le scuole, in città nelle zone non turistiche.
In particolare, le donne dovrebbero evitare gonne sopra il ginocchio, scollature, spalle scoperte, trasparenze.
Per evitare inconvenienti con sassi e ricci è consigliato portare le scarpe da mare. Soprattutto nei momenti di bassa marea sono utili in molte zone dell’isola. In alcune spiagge pinne e maschere possono essere noleggiate.
Dopo il tramonto è bene indossare pantaloni e maglie a maniche lunghe per evitare le punture di zanzare.


Moneta, Cambio e Carte di Credito



La moneta in corso è lo Scellino Tanzaniano, ma in genere sono accettati anche il Dollaro, banconote in corso dopo il 1992 (1 US$=1.200 TSH circa), e l’Euro (1 EUR=1.700 TSH circa), ma con l’applicazione di un tasso di cambio non conveniente. Per chi pensa di spendere cifre non esigue è consigliabile cambiare la propria valuta in scellini presso gli uffici di cambio o le banche della città.
Lo staff del Mangrove indicherà gli uffici più comodi e sicuri.

E’ necessario ricordare che presso gli sportelli ATM presenti solo a Stone Town, sono accettate solo le carte di credito per il prelevamento di contanti (non i circuiti Bancomat). Il taglio massimo dello scellino è di 10.000 e un singolo prelevamento può essere al massimo di 400.000 scellini.


Corrente Elettrica



Per quanto riguarda l’elettricità, il voltaggio è di 230V. Le prese sono a 3 lame, in genere serve l’adattatore che al Mangrove è fornito senza alcuna caparra.
Attualmente Zanzibar ha problemi di elettricità. Spesso viene sospesa o manca per diverse ore. Il Mangrove è dotato di generatore e luce di emergenza presso il ristorante.


Fuso Orario



Il fuso orario della Tanzania è di 2 ore in più rispetto a quello italiano, solo di 1 ora nei periodi di ora legale. Praticamente non si sente alcun effetto di jet lag, per godersi la vacanza già dal primo giorno!


Medicinali



A Zanzibar le strutture ospedaliere con organizzazione ed attrezzature sono carenti se paragonate con quelle europee. Ciononostante tutti i farmaci più comuni sono disponibili. Comunque per comodità e sicurezza conviene portare i propri medicinali. E’ opportuno non dimenticare di mettere in valigia spray antizanzara e le pomate efficaci contro le punture degli insetti.


Profilassi mediche



Tra le malattie endemiche c’è la malaria, la cui profilassi è consigliata ma non obbligatoria. Il pericolo di contrarla a Zanzibar non è molto elevato e alcuni accorgimenti lo riducono ulteriormente, per esempio dal tramonto indossare capi che coprono tutto il corpo.
Il Governo di Zanzibar con il progetto Kataa Malaria provvede annualmente alla disinfestazione contro le zanzare, al Mangrove è stata effettuata anche all’interno delle camere.


Arrivi e Partenze da Zanzibar



Sono necessari il passaporto con validità di almeno 6 mesi e il visto d’ingresso che si può ottenere direttamente presso l’ufficio immigrazione dell’aeroporto appena arrivati. Il costo è di 50$ o 40€.
Per l’uscita sono previste tasse per 25$ + 8$ da pagare sempre in aeroporto dopo il check-in.

L’aeroporto è piccolo e non automatizzato. I bagagli sono distribuiti a mano ed è comune che siano chiesti spiccioli per il ritiro e il trasporto o per evitare controlli. Non ci sono pericoli, il consiglio per evitare discussioni è quello di avere qualche euro o dollaro a disposizione, ma tenendo presente che nulla sarebbe dovuto. Bisogna sempre considerare che si tratta di un paese povero dove tutti cercano di sopravvivere a proprio modo.
Gli autisti del Mangrove vi incontreranno all’uscita dell'aeroporto e vi aiuteranno con i bagagli.


Clima


Come in molte zone del mondo anche qui si assiste a cambiamenti climatici evidenti, quindi è possibile che anche nella stagione delle piogge il sole continui a splendere.

Si osservano differenze nelle condizioni meteorologiche tra le due coste. Quella occidentale è più umida mentre quella orientale più arida e molto ventilata. Questo contrasto si percepisce chiaramente nella vegetazione. Lussureggiante e sorprendente ad ovest, con alberi enormi come il mango e quello del pane, i giardini di spezie, gli onnipresenti banani, fiori coloratissimi e particolari come il frangipane. Ad est palme e baobab insieme ad un bush basso.
Il Mangrove Lodge, trovandosi sulla costa occidentale, è immerso nel verde.


Stagione Calda



Generalmente la stagione calda va da dicembre a marzo, con temperature elevate e scarsa umidità. Cielo limpido, di un azzurro intenso, l’estate zanzibarina.


Grandi Piogge



Aprile e maggio sono i mesi delle grandi piogge, dette Masika pioggia torrenziale e insistente. Uno spettacolo naturale ma con qualche disagio ovviamente!


Stagione Secca



La stagione secca incomincia da giugno e prosegue fino a settembre con temperature molto gradevoli, per chi non ama il caldo eccessivo. Scarse precipitazioni ma cielo leggermente velato che attenua i raggi solari.


Piccole Piogge



Infine, ottobre e novembre sono i mesi caratterizzati dalle piccole piogge, dette Vuli. Durante il giorno capita un’ora di pioggia intensa ma non persistente, che però di norma non rovina la giornata.


Solidarietà



Molti turisti arrivano a Zanzibar con il bagaglio pieno di abbigliamento, medicine e prodotti per la cura del corpo e ripartono probabilmente con la valigia colma di artigianato locale, ma senza ciò che avevano alla partenza. Chi ha contatti con la comunità locale spesso regala le proprie cose soprattutto ai bambini.
Per chi desidera dare un aiuto si consiglia di portare materiale scolastico come penne, quaderni, gessi per lavagna, matite colorate, zaini e così via e poi dizionari e libri di lettura per i ragazzi più studiosi che hanno voglia di imparare l’italiano e l’inglese. Vestiti, scarpe e medicine sono molto utili per tutti.

Per la strada e in spiaggia si incontrano molti bambini che tendono la mano, ma il nostro suggerimento è quello di lasciare gli oggetti presso degli istituti come le scuole, le missioni, le moschee e l’orfanotrofio di Stone Town. I responsabili saranno incaricati ad un giusto utilizzo e ripartizione.

Il Mangrove Lodge si occupa di attività di solidarietà di questo tipo, Haji ha contatti con alcune scuole e moschee di villaggi bisognosi. Possiamo far recapitare le donazioni anche a specifiche missioni presso tutta l’isola.
Alcuni turisti che sono già stati a Zanzibar ogni anno spediscono pacchi dall’Italia alla casella postale di Haji che poi si occupa della distribuzione.

Chi fosse interessato può contattarci attraverso l’e-mail del Mangrove Lodge, info@mangrovelodge.com